"La scelta di dedicare attenzione ai poveri ed ai loro bisogni non può essere condizionato dal tempo o da interessi privati, né da progetti."

TENDI LA MANO AL POVERO

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Il Siracide ci insegna che nella prova, l’uomo ha bisogno di fiducia in Dio. Si legge “Non ti smarrire nel tempo della prova, nella malattia e nella povertà, confida sempre in Lui. Affidati ed egli ti aiuterà”(Sir 2, 5-6).

Quanto è attuale questo antico insegnamento in questo momento di pandemia per tutti noi!

La scelta di dedicare attenzione ai poveri ed ai loro bisogni non può essere condizionato dal tempo o da interessi privati, né da progetti.

Tendere lo sguardo al povero è difficile, non si tratta di spendere parole ma impegnare la propria vita mossi dalla carità, perché i poveri, dice Gesù nel Vangelo, sono e saranno sempre con noi per aiutarci ad accogliere Cristo nella nostra vita.

In questo momento di pandemia sono aumentate le difficoltà legate alla perdita di lavoro, ai pagamenti di affitto a cui si aggiungano problemi per le persone con un impiego irregolare.

In questi mesi molto è stato fatto, ma c’è bisogno di rispondere in un modo più forte alle necessità delle persone fragili ed a rischio.

Molte persone si rivolgono alla Caritas cittadina per chiedere alimenti ed altro.

Chi sono queste persone che si rivolgono alla Caritas? Per la maggior parte sono italiani, anziani e stranieri soprattutto donne sole con bambini.

In questo momento non è solo la povertà che fa paura, ma è l’impoverimento che incontrano tante famiglie, in particolare quelle con un solo reddito.

La Caritas non distribuisce solo alimenti o indumenti, ma cerca di capire che tipo di intervento effettuare per uscire dalla situazione di bisogno.

La Caritas cittadina di Vimodrone già da anni si è mobilitata con il progetto “Adotta la Caritas“; nelle due parrocchie si raccolgono fondi per sostenere le famiglie: a San Remigio ogni terza domenica del mese e a Dio Trinità d’Amore ogni prima domenica del mese, molte persone sostengono le famiglie fragili.

Un altro modo di sostenere le nuove povertà  sono le offerte libere e donazioni direttamente sul conto corrente intestato alla Parrocchia S. Remigio – Caritas cittadina (IBAN IT21S0845334080000000222263).

Vi è poi la raccolta viveri di prima necessità a lunga conservazione, nel cesto permanente posto sull’altare a SR e all’entrata della Chiesa a DTA.

Ogni quindici giorni la Caritas assiste 15 famiglie portando le borse di viveri a domicilio e circa 60 borse a famiglie che si recano direttamente in Parrocchia.

La pandemia ha ampliato la povertà, però questa crisi può diventare un tempo di opportunità per scoprire nella propria vita la presenza dell’altro, il valore della solidarietà è l’essenza della relazione umana.

Maria

Maria

Caritas Cittadina

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